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  • La mia vita è fatta di piccoli frammenti che sto cercando di ricomporre. Questo blog mi aiuta moltissimo.

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Tuesday 6 march 2012 2 06 /03 /Mar /2012 16:52

Ricordate l'articolo in cui vi parlavo della possibilità di contribuire grazie al proprio blog a piantare un albero e compensare così l'impatto di CO2? Bene, con grande gioia vi annuncio che l'obiettivo è stato già raggiunto e questo grazie al contributo di tanti blogger come me, che hanno preso a cuore questa importante causa. 

http://phatdeals.net/images/co2_neutral.png

Ecco il comunicato che ho ricevuto via email dallo staff di CO2neutral:

"Grazie al grande sostegno che ci hai dato abbiamo raggiunto l'obiettivo del progetto Co2neutral di piantare oltre 1.000 alberi in 12 mesi, e come promesso iPlantatree.org ci ha premiato piantando altri 100 alberi nella nostra neonata foresta!

E ora? Non ci fermiamo qui!

Come promesso stiamo preparando una pagina dove inseriremo tutti i blog che hanno contribuito maggiormente all' iniziativa.
Ti ricordiamo che per chiedere di essere incluso devi scrivere a co2neutral@doveconviene.it includendo la lista di siti o di blog che hanno aderito grazie alla tua segnalazione, mettendo in copia i proprietari dei blog!
La lista sarà pubblicata Venerdì prossimo, successivamente sarà aggiornata ogni mese.

Il progetto ovviamente continua, abbiamo obiettivi molto ambiziosi che ti racconteremo presto."

Che dire? Mi sento davvero orgogliosa e soddisfatta del mio contributo e, visto che i progetti continuano, vi consiglio di aderire a Doveconviene.it

Di Ariel - Pubblicato in : Ambiente - Community : Sapere 2.0
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Thursday 1 march 2012 4 01 /03 /Mar /2012 15:25

Lo ammetto, sto scrivendo questo articolo su richiesta di un simpaticissimo quanto tremendo amico blogger, siciliano come me, che, abitando sulla riva opposta, vorrebbe assaggiare qualcosa di buono delle mie zone.

La scelta è caduta sul Pizzolo, una specialità tipica del Siracusano, in particolare della zona di Sortino (famosa anche per il miele), ma che in realtà è ormai possibile assaggiare per le varie pizzolerie sparse in tutta la Sicilia orientale. Il suo aspetto è molto simile a quello di una focaccia e in effetti per molti versi lo è, con la differenza che ha la grandezza di una pizza. Generalmente, il pizzolo ha un diametro di circa 20 cm e la sua pasta si presta bene sia per i piatti salati che quelli dolci. Infatti può essere condito con tutto ciò che si desidera: salumi, formaggi, carni, verdure oppure creme; in quest'ultimo caso il pizzolo può diventare un ottimo dessert. Nel caso di piatti salati, la superficie del pizzolo viene cosparsa di olio, origano e parmigiano, mentre se si tratta di piatti dolci, può essere cosparso di zucchero a velo o spezie a piacere. 

Il pizzolo ha delle origini piuttosto incerte. In realtà non si può dire che vanti una lunghissima tradizione, poiché si tratta di una rivisitazione commerciale dell'originaria focaccia contadina di Sortino, che era condita con pecorino e olio extra vergine. Solo negli anni '90 ne è stata reclamata la paternità da un pizzaiolo, Paolo Lantieri. Probabilmente è a causa della sua "giovane età" che il pizzolo è ancora scarsamente conosciuto al di là della Sicilia orientale, ma è talmente buono che credo che tutti debbano assaggiarlo almeno una volta nella vita. Se vi capitasse di trovarvi in Sicilia e in particolare nella provincia di Siracusa, vi consiglio di fermarvi in una pizzoleria, sono sicura che non ve ne pentirete. In alternativa, se proprio non riuscite a spostarvi, potete provarlo a farlo voi a casa vostra. Di seguito vi indico una ricetta semplice, che chiunque abbia mai provato a fare una pizza riuscirà a seguire senza problemi.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/4c/Pizzolo.JPG http://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/01/d3/44/66/caption.jpg

La ricetta del Pizzolo

Ingredienti per un pizzolo: 500g di farina di tipo 2 (se non è disponibile potete accontentarvi di quella che utilizzate sempre per la pizza), 30g di lievito di birra oppure di lievito madre (meglio ancora), acqua calda q.b, olio extra vergine di oliva q.b, sale.

Procedimento: Su un piano di marmo riponete la farina e create la classica forma a "fontanella", dove andrete a versare il lievito precedentemente sciolto in acqua calda, un pizzico di sale e dell'olio. Cominciate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. La pasta deve essere molto elastica alla fine dell'operazione, dopo la quale dovrete formare una palla uniforme. Infarinatela leggermente e riponetela in un luogo caldo per permettere il processo di lievitazione. In genere non ci vogliono più di 3 ore, ma per consentire una lievitazione adeguata è sempre opportuno avvolgere la pasta con delle tovagliette e infine coprirla con coperte e piumoni, per aumentare la temperatura. 
Terminata la lievitazione, formate un panetto di pizza del diametro di circa 20 cm e date una leggera cottura in forno, senza lasciarlo dorare. In seguito, tagliate in due metà, eliminate la mollica in eccesso e farcitelo con ciò che preferite. Ultimate la cottura in forno e, quando la superficie sarà dorata, cospargetela come indicato sopra, sempre secondo i vostri gusti.

Un consiglio: Regolatevi con le quantità di farina da impastare, tenendo conto che un solo pizzolo può essere diviso per due persone. 

 

Spero che assaggerete questo piatto e, soprattutto se avete provato a farlo in casa, mi piacerebbe sapere se vi è piaciuto!

Di Ariel - Pubblicato in : Cucina - Community : Sapere 2.0
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Sunday 26 february 2012 7 26 /02 /Feb /2012 15:46

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/5f/Joumana_Haddad_on_august_2007.JPG/220px-Joumana_Haddad_on_august_2007.JPG

Quando i tuoi occhi incontrano la mia solitudine
il silenzio diventa frutto
e il sonno tempesta
si socchiudono porte proibite
e l'acqua impara a soffrire.

Quando la mia solitudine incontra i tuoi occhi
il desiderio sale e si spande
a volte marea insolente
onda che corre senza fine
nettare che cola goccia a goccia
nettare più ardente che un tormento
inizio che non si compie mai.

Quando i tuoi occhi e la mia solitudine si incontrano
mi arrendo nuda come la pioggia
e nuda come un seno sognato
tenera come la vite che matura il sole
molteplice mi arrendo
finché nasca l'albero del tuo amore
Tanto alto e ribelle
Tanto alto e tanto mio
Freccia che ritorna all'arco
Palma azzurra piantata nelle mie nuvole
Cielo crescente che niente fermerà.

Di Ariel - Pubblicato in : Poesia - Community : Sapere 2.0
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Friday 24 february 2012 5 24 /02 /Feb /2012 23:32

Aderendo alla richiesta d'aiuto inviata al mondo dei blog da Nocensura.com, riporto per intero un articolo redatto dallo staff del famoso sito di libera informazione. Nocensura.com ha aderito all'iniziativa promossa da FermiamoLeBanche  per il Comitato promotore per il referendum per l'abrogazione delle sei leggi "regala soldi" alle banche e abolizione del signoraggio bancario.

http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSOsd2ozQk7wMHoxzhByvtkG1Map7aa05lVODgYAdystX1BvVCh

"Gli illeciti bancari più gravi, quelli che maggiormente danneggiano l'economia e pesano sulle tasche dei cittadini e delle aziende italiane sono quelli inerenti i fidi, in cui all'applicazione di un tasso di interesse eccessivo - ILLEGALE - si aggiunge l'accredito tardivo dei versamenti, le commissioni di massimo scoperto e l'anatocismo, ovvero la capitalizzazione degli interessi su un capitale, affinché essi siano a loro volta produttivi di altri interessi (in pratica è il calcolo degli interessi sugli interessi) infatti TUTTI coloro che hanno un fido - o che lo hanno avuto in passato - hanno il DIRITTO ed i requisiti per chiedere un RIMBORSO alla propria banca, un risarcimento che si attesta intorno al 10-12% dell'importo del fido per ogni anno della durata dello stesso.
Chi ha avuto un FIDO da 10.000€ per 5 anni, per esempio, ha diritto di recuperare 1.000-1.200€ all'anno, per un totale di 5-6.000€ !!! Chi ha avuto un FIDO di 10.000€ per 10 anni, ha diritto di recuperare un totale di 10-12.000€ E' possibile richiedere un rimborso entro 10 anni dalla CHIUSURA del Conto corrente (non del fido) dopo 10 anni che il conto corrente è chiuso, il "reato" va in prescrizione e non è più possibile fare rivalsa per recuperare il maltolto.
Ci sono aziende che hanno avuto fidi di importi elevatissimi, che spesso - a causa del tasso di interesse esoso applicato dalla banca - anziché ridursi negli anni come  previsto, è lievitato negli anni: e guai a sconfinare dal fido previsto: in quel caso i tassi di interesse applicati divengono un vero e proprio salasso, capace di mandare sul lastrico anche una solida azienda.
Quando, nell'ambito del Comitato FermiamoLeBanche, illustriamo questi aspetti agli ignari cittadini, spesso riceviamo reazioni di incredulità e sbigottimento: a molte persone sembra impossibile che le banche agiscano abitudinariamente nell'illegalità, ma il fatto che agire in questo modo sia una prassi consolidata per le banche, non significa che ciò è legale, tantomeno accettabile.
Se tutti i commercianti non emettessero lo scontrino fiscale, diventerebbe legale non emetterlo? Quando qualche anno fa, prima dell'entrata in vigore della "patente a punti" nessuno indossava la cintura di sicurezza, era legale non metterla? Lo stesso principio vale per le banche: il fatto che tutte le banche applichino un tasso di interesse sui fidi troppo elevato, non significa che ciò sia lecito. 
In italia sono MILIONI le persone e le aziende che avrebbero il diritto di RECUPERARE I SOLDI PAGATI INDEBITAMENTE, ma la stragrande maggioranza di loro ignorano questa possibilità, a causa del black out dell'informazione in merito: i mass media - succubi della politica - hanno innalzato una vera e propria cortina di silenzio, e persino le "associazioni dei consumatori" - che sono pronte ad imbastire "class action" addirittura per far recuperare ai cittadini poche decine di euro per il ritardo di un treno - evitano accuratamente di entrare in questi ambiti: mettersi contro il sistema bancario significa rinunciare a introiti pubblicitari, favori, finanziamenti.
L'associazione FermiamoLeBanche  è nata anche per questo: cercare di bucare la corazza di collusioni che ha reso possibile questo sistema: far recuperare i soldi sottratti indebitamente ai cittadini, oltre ad esser un atto di giustizia, è anche l'unica strada praticabile per scardinare questo sistema.Migliaia di imprenditori, più o meno "piccoli" sono stati costretti a cessare la propria attività a causa dei debiti nei confronti delle banche, molti hanno dichiarato persino fallimento, alcuni si sono persino SUICIDATI dalla disperazione, stroncati dall'aver perso tutto, dall'esser oberati dai debiti, IGNORANDO IL FATTO che se avessero fatto causa al loro istituto, avrebbero ottenuto un cospicuo rimborso, con tanto di interessi. 
Ma per chi fa rivalsa nei confronti della banca, l'epilogo è quasi sempre diverso. E' il caso di un imprenditore veneto, che si è presentato allo sportello di FermiamoLeBanche qualche mese fa; dopo diversi lustri di lavoro in cui consegnava alla banca il frutto del suo impegno, per ripagare un debito che non vedeva mai fine per il frequente aggravio di nuovi interessi, quando a causa della crisi ha visto ridursi il margine di guadagno ha cessato l'attività: e nonostante la banca si sia intascata il provento della vendita del capannone e dei macchinari, vantava ancora un credito di 50.000€ nei suoi confronti, somma insostenibile per una persona priva di reddito. L'unico "consiglio amichevole" che ha saputo dargli il direttore dell'istituto, è stato quello di vendere celermente la prima casa per ripianare il debito, prospettandogli il fatto che altrimenti, "sarebbe destinata ad andata all'asta" in un futuro prossimo. 
Quando i legali di FermiamoLeBanche gli hanno ricalcolato il conto corrente secondo i parametri di legge - che prevedono interessi più bassi di quelli abitualmente richiesti dagli istituti - gli hanno comunicato che era lui che doveva ricevere dalla banca poco meno di 200.000€, una prospettiva molto diversa da quella che gli prospettava il direttore, che gli "consigliava" di vendere la prima casa per saldare un debito di 50.000€ richiesto indebitamente: gli brillavano gli occhi, stentava a credere alle parole degli avvocati. Quando i legali di FermiamoLeBanche hanno presentato il conto all'istituto, nel giro di pochi mesi l'uomo ha ricevuto un indennizzo di 150.000€: la banca ha preferito conciliare evitando di arrivare a sentenza, l'uomo non ha perso la casa e la somma ricevuta gli ha permesso di ricominciare una vita rilevando una piccola attività commerciale. Senza alcun debito con nessun istituto bancario.
L'associazione FermiamoLeBanche, fondata dall'Avv. Alfonso Luigi Marra nel 1987, da oltre 25 anni si occupa di questo tipo di cause, fornendo consulenza ai cittadini vessati dalle banche.
SE HAI AVUTO UN FIDO BANCARIO, RIVOLGITI A FERMIAMOLEBANCHE PER OTTENERE IL RICALCOLO DEL TUO CONTO CORRENTE E CHIEDERE ALLA BANCA UN RIMBORSO! si tratta di cause che hanno una percentuale di vittoria del 100% 
Per Informazioni: email info@pas-fermiamolebanche.it - Tel. 3932039457".

Di Ariel - Pubblicato in : Media e informazione - Community : Bricciole d'informazione
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Sunday 19 february 2012 7 19 /02 /Feb /2012 16:55

http://rebstein.files.wordpress.com/2007/12/feuille_morte.jpg

Se muoio sopravvivimi con tanta forza pura
che desti la furia del pallido e del freddo,
da sud a sud leva i tuoi occhi indelebili,
da sole a sole suoni la tua bocca di chitarra.

Non voglio che vacillino il tuo riso o i tuoi passi,
non voglio che muoia la mia eredità d'allegria,
non bussare al mio petto, sono assente.
Vivi in mia assenza come in una casa.

È una casa tanto grande l'assenza
che v'entrerai traverso i muri
e appenderai i quadri all'aria.

È una casa tanto trasparente l'assenza
che senza vita ti vedrò vivere
e se soffri, amor mio, morirò un'altra volta.

Di Ariel - Pubblicato in : Poesia - Community : Sapere 2.0
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