Thursday 1 march 2012
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15:25
Lo ammetto, sto scrivendo questo articolo su richiesta di un simpaticissimo quanto tremendo amico blogger, siciliano come
me, che, abitando sulla riva opposta, vorrebbe assaggiare qualcosa di buono delle mie zone.
La scelta è caduta sul Pizzolo, una specialità tipica del Siracusano, in particolare
della zona di Sortino (famosa anche per il miele), ma che in realtà è ormai possibile assaggiare per le varie pizzolerie sparse in tutta la Sicilia orientale. Il suo aspetto è
molto simile a quello di una focaccia e in effetti per molti versi lo è, con la differenza che ha la grandezza di una pizza. Generalmente, il pizzolo ha un diametro di circa 20 cm e la sua pasta
si presta bene sia per i piatti salati che quelli dolci. Infatti può essere condito con tutto ciò che si desidera: salumi, formaggi, carni, verdure oppure creme; in quest'ultimo caso il pizzolo
può diventare un ottimo dessert. Nel caso di piatti salati, la superficie del pizzolo viene cosparsa di olio, origano e parmigiano, mentre se si tratta di piatti dolci, può essere cosparso di
zucchero a velo o spezie a piacere.
Il pizzolo ha delle origini piuttosto incerte. In realtà non si può dire che vanti una lunghissima tradizione, poiché si
tratta di una rivisitazione commerciale dell'originaria focaccia contadina di Sortino, che era condita con pecorino e olio extra vergine. Solo negli anni '90 ne è stata reclamata
la paternità da un pizzaiolo, Paolo Lantieri. Probabilmente è a causa della sua "giovane età" che il pizzolo è ancora scarsamente conosciuto al di là della Sicilia orientale, ma
è talmente buono che credo che tutti debbano assaggiarlo almeno una volta nella vita. Se vi capitasse di trovarvi in Sicilia e in particolare nella provincia di Siracusa, vi consiglio di fermarvi
in una pizzoleria, sono sicura che non ve ne pentirete. In alternativa, se proprio non riuscite a spostarvi, potete provarlo a farlo voi a casa vostra. Di seguito vi indico una ricetta semplice,
che chiunque abbia mai provato a fare una pizza riuscirà a seguire senza problemi.
La ricetta del Pizzolo
Ingredienti per un pizzolo: 500g di farina di tipo 2 (se non è
disponibile potete accontentarvi di quella che utilizzate sempre per la pizza), 30g di lievito di birra oppure di lievito madre (meglio ancora), acqua calda q.b, olio extra vergine di oliva q.b,
sale.
Procedimento: Su un piano di marmo riponete la farina e create la
classica forma a "fontanella", dove andrete a versare il lievito precedentemente sciolto in acqua calda, un pizzico di sale e dell'olio. Cominciate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio
ed omogeneo. La pasta deve essere molto elastica alla fine dell'operazione, dopo la quale dovrete formare una palla uniforme. Infarinatela leggermente e riponetela in un luogo caldo per
permettere il processo di lievitazione. In genere non ci vogliono più di 3 ore, ma per consentire una lievitazione adeguata è sempre opportuno avvolgere la pasta con delle tovagliette e infine
coprirla con coperte e piumoni, per aumentare la temperatura.
Terminata la lievitazione, formate un panetto di pizza del diametro di circa 20 cm e date una leggera cottura in forno, senza lasciarlo dorare. In seguito, tagliate in due metà, eliminate la
mollica in eccesso e farcitelo con ciò che preferite. Ultimate la cottura in forno e, quando la superficie sarà dorata, cospargetela come indicato sopra, sempre secondo i vostri gusti.
Un consiglio: Regolatevi con le quantità di farina da impastare, tenendo
conto che un solo pizzolo può essere diviso per due persone.
Spero che assaggerete questo piatto e, soprattutto se avete provato a farlo in casa, mi piacerebbe sapere se vi è
piaciuto!